Tempo determinato2024-01-23T17:42:39+01:00

Tempo
determinato

Il contratto a tempo determinato è un contratto di lavoro subordinato a termine, che prevede quindi una data di inizio e una di fine rapporto.
Può essere a tempo pieno (full time) o a tempo parziale (part time).
La durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato tra le stesse parti per mansioni di pari livello e categoria legale non può superare i 24 mesi (salvo diversa disposizione dei contratti collettivi).

Assunzione diretta in azienda

Caratteristiche principali

• Flessibilità contrattuale.
• Durata del singolo contratto: 12 mesi. Per una durata superiore (iniziale o prorogata), ma comunque non eccedente i 24 mesi, è necessario apporre la causale.*
• Durata complessiva: 24 mesi per tutti i contratti stipulati con la stessa persona (indipendentemente dalla durata dei singoli contratti).
• Massimo 4 proroghe totali per tutti i contratti stipulati con la stessa persona.
• Limiti quantitativi del 20% degli assunti a tempo indeterminato.
• Stop&Go: obbligo legale di intervallo tra due contratti con la stessa persona di 10 o 20 giorni.
• Diritto di precedenza per il lavoratore acquisito dopo 6 mesi.
• Potenziali costi e responsabilità dovuti all’obbligo di stabilizzazione.
• Sanzioni economiche in caso di superamento dei limiti quantitativi.

*Con l’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Lavoro, viene introdotta per i contratti a termine stipulati a partire dal 05/05/23 la possibilità di proroga e rinnovo Acausale per i primi 12 mesi (trascorsi i quali sarà necessaria la causale).

Somministrazione a Tempo
Determinato

La Somministrazione di lavoro a tempo determinato è la fornitura professionale da parte
dell’Agenzia per il Lavoro di lavoratori qualificati con contratto a termine, a fronte di bisogni
temporanei da parte dell’azienda utilizzatrice.

Caratteristiche principali

• Flessibilità contrattuale.
• 6 o 8 proroghe per contratto.
o 6 proroghe per ogni contratto nell’arco temporale di 24 mesi.
o In alcuni casi specifici è possibile stipulare 8 proroghe per ogni singolo contratto.
• Nessun obbligo legale di intervallo tra due contratti con la stessa persona (Stop&Go).
• Nessun diritto di precedenza.
• Limiti quantitativi del 30% (salvo diversa disposizione dei contratti collettivi).
• La durata dei rapporti di lavoro a tempo determinato tra le stesse parti per mansioni di pari livello e categoria legale non può superare i 24 mesi (salvo diversa disposizione dei contratti collettivi). Con l’entrata in vigore della legge di conversione del Decreto Lavoro, viene introdotta per i contratti a
termine stipulati a partire dal 05/05/23 la possibilità di proroga e rinnovo Acausale per i primi 12
mesi (trascorsi i quali sarà necessaria la causale).
• Formazione finanziata FormaTemp.
• Deducibilità del servizio dell’Agenzia per il lavoro sull’imponibile IRAP.
• Detrazione IRES su servizio dell’Agenzia per il lavoro.
• Possibilità di assolvere l’obbligo di riserva del collocamento obbligatorio l.68/99 CD «Categorie protette» per contratti di missione non inferiore a 12 mesi.

Lavoro Intermittente
(lavoro a chiamata)

assunzione diretta in azienda

È un contratto che si può attivare qualora si presenti la necessità di utilizzare un lavoratore per prestazioni con una frequenza non predeterminabile, permettendo al datore di lavoro di servirsi dell’attività del lavoratore chiamandolo all’occorrenza.

Caratteristiche principali

• Massimale di 400 giornate di lavoro nell’arco di tre anni pena la conversione a tempo indeterminato, ad eccezione dei settori turismo, pubblico esercizio e spettacolo.
• Parità di trattamento economico e contributivo rispetto ai lavoratori diretti.
• Può essere prevista un’indennità di disponibilità, la cui misura è regolata dai contratti collettivi, per i periodi durante i quali il lavoratore garantisce la propria presenza rispondendo alla chiamata.
• Prima dell’inizio del contratto il datore di lavoro è tenuto a comunicarne la durata alla direzione territoriale del lavoro.
• Può essere stipulato:
o per le esigenze individuate dai contratti collettivi, anche con riferimento allo svolgimento di prestazioni in periodi predeterminati nell’arco della settimana, del mese o dell’anno. In mancanza di contratto collettivo, i casi di utilizzo del lavoro intermittente sono individuati con decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali;
o nel caso di soggetti di età inferiore a 24 anni*, oppure, di età superiore a 55 anni.

Somministrazione
a Tempo Determinato
con Monte Ore Garantito (M.O.G.)

Il M.O.G. è un contratto di lavoro sottoscrivibile tramite Agenzia per il Lavoro che
garantisce una flessibilità tutelata per aziende e lavoratori.
Viene disciplinato dall’art. 51 del CCNL delle Agenzie per il Lavoro.
Permette all’azienda di ridurre i costi, ricorrendo alla forza lavoro solo quando necessaria.
È applicabile nei settori ad alta elasticità: per conoscere tutti i settori in cui è possibile
applicare il M.O.G. i nostri consulenti sono a tua disposizione.

Caratteristiche principali

• L’attività lavorativa richiesta al lavoratore è determinata dalle effettive esigenze dell’utilizzatore.
• Al lavoratore viene garantita una retribuzione minima pari al 25%* su base mensile dell’orario di lavoro normale a tempo pieno presso l’utilizzatore.
• Durata minima di 3 mesi, liberamente prorogabile, fermo restando il rispetto del CCNL.
• Possibilità di contratti temporanei più lunghi ma modulabili nel tempo come ore lavorabili.
*È possibile stabilire una percentuale minima maggiore del 25%.

Guarda cosa sta succedendo.