Carlo Petrini: “Scegliete ciò che dura nel tempo e sarete più felici”


Evitare uno stile di vita consumistico e fugace e privilegiare ciò che dura nel tempo.

 

È questa la ricetta per essere più felici, che ci suggerisce Carlo Petrini, fondatore nel 1986 di Slow Food, il movimento presente ormai in 150 Paesi nel mondo, impegnato a “promuovere il diritto al piacere e a un cibo buono, pulito e giusto per tutti”, per il bene dell’ambiente e dell’umanità presente e futura.

 

Un’attenzione, dunque, alle risorse della Terra, che non sono infinite, che si aggiunge al desiderio di assaporare con lentezza le relazioni personali per far sì che l’esistenza di ciascuno diventi umanamente più ricca.

 

Concetti approfonditi anche nel libro “Il gusto di cambiare. La transizione ecologica come via per la felicità” (Slow Food Editore/Libreria Editrice Vaticana), curato da Stefano Arduini, Carlo Petrini e Gaël Giraud, in cui vengono offerte proposte concrete perché tutti possiamo vivere meglio su questa terra.

 

Illuminante il consiglio, che Petrini offre in questa nostra video-intervista, di prendere spunto dal pedale destro del pianoforte che allunga le note, quello che gli inglesi chiamano “sustain”: in un momento in cui i ritmi sono sempre più pressanti, dovremmo tutti riappropriarci del significato più profondo di ciò che ci circonda per vivere giorni meno caotici e con più valori.

 

Questi e altri temi nel video.

Di |2024-07-15T10:07:15+01:00Gennaio 23rd, 2024|Lifestyle, MF, Sostenibilità e CSR|0 Commenti