Chi siamo
Giovani e lavoro
Futuro del lavoro
Diritto del lavoro

Interpretare il presente, capire il futuro

FUTURO DEL LAVORO

Le professioni di domani,
oggi

Società ed economia sono in costante evoluzione. Individuare, oggi, le tendenze che saranno in atto domani, ci consente di porre le basi per anticipare i cambiamenti e giocare un ruolo centrale nella trasformazione del lavoro.

L’azienda dei sogni

Un contesto lavorativo caratterizzato da benessere, possibilità di miglioramento e libertà di dimostrare le proprie competenze rappresenta l’ambiente migliore per esprimere il proprio talento.

Nella giornata mondiale dei sogni, il 25 settembre, abbiamo chiesto a candidati, professionisti e referenti HR cosa significhi, per loro, lavorare nell’ “Azienda dei Sogni”.

Hanno risposto oltre 3300 tra candidati e lavoratori e oltre 200 referenti HR, che hanno dato una descrizione esaustiva di quello che rappresenta, per loro, un contesto lavorativo ideale.

Abbiamo indagato con l’obiettivo di comprendere che tipo di azienda desiderino professionisti, candidati e referenti delle risorse umane, in quale clima preferirebbero lavorare, quali sono i valori ai quali si ispira e i benefit che considera irrinunciabili, ma anche comprendere se le strategie di diversity & inclusion siano determinanti quando si tratta di cercare o cambiare lavoro.

Un dato emerge subito molto chiaro: per 7 intervistati su 10 l’azienda in cui lavorano non è quella “dei sogni”. Ciò che renderebbe ideale un’azienda è, per il 27% dei referenti HR, un ambiente in grado di far esprimere il proprio talento, mentre per 1 candidato su 4 l’ottimo è rappresentato dalla possibilità di crescita e di carriera. A livello di welfare aziendale, sono i benefit per la famiglia a essere ritenuti maggiormente rilevanti, tanto per i candidati che per i referenti HR. Per il 62% le misure di welfare rappresentano un elemento di attrazione quando si tratta di scegliere l’azienda in cui lavorare. 4 candidati su 10 manifestano inoltre sensibilità verso le attività di CSR intraprese dalle aziende, quando si tratta di scegliere dove lavorare.

Per approfondire tutti gli aspetti che rendono un posto di lavoro l’azienda dei sogni, apri o scarica l’infografica:

Scarica l’infografica

Gli italiani e il contratto
a tempo indeterminato

Meno interessati al posto fisso e più all’occupabilità e alle prospettive di crescita. Sempre più attenti alla carriera e sempre meno interessati alle sicurezze di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

È quanto è emerso dalla ricerca che The Adecco Group ha commissionato a Community Media Research. Oltre la metà degli intervistati è d’accordo, infatti, nel dire che nella scelta di un lavoro più che il tempo indeterminato, ciò che conta sono le prospettive di crescita professionale. Un risultato che riflette una serie di cambiamenti nelle condizioni di lavoro: come lo stress mentale e psicologico o il carico di lavoro in termini di ritmi e fatica.

Digital Reputation
e Social Recruiting

Per trovare lavoro è importante anche la propria Digital Reputation. Ecco perché dal 2012 The Adecco Group indaga il fenomeno del Social Recruiting attraverso un’indagine che coinvolge candidati, lavoratori e recruiter, raccogliendo le loro risposte e fotografando il trend. Ad esempio, sapevate che un selezionatore del personale su quattro ha dichiarato di aver escluso un candidato in seguito a foto e post pubblicati sui profili social? O che è triplicata la percentuale di persone che, in Italia, hanno trovato lavoro proprio grazie ai social network?
Scarica l’infografica 2015 oppure leggi le indagini degli anni precedenti.

Work Trends Study

Da anni The Adecco Group ‘fotografa’ il mondo del lavoro e i suoi cambiamenti.

I risultati dell’edizione 2016 del Work Trend Study testimoniano come internet abbia assunto un ruolo quasi completamente dominante – in crescita nel 2016 – nella ricerca di lavoro da parte dei candidati e di offerta di lavoro da parte dei recruiter (le aziende che cercano). Ma se è vero che il web è sempre più utilizzato da chi cerca e chi offre lavoro, è anche vero che a tal fine sta diventando sempre più importante e delicato il ruolo dei Social. Soprattutto di Facebook, ma anche di LinkedIn. Che per l’8,4% dei candidati sono stati canali decisivi per trovare lavoro. E le prospettive di aumento del fenomeno si fanno sempre più rilevanti.

I big data e le professioni
del futuro

Viviamo in una società digitalizzata e sempre più interconnessa, per questo la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare la molteplicità d’informazioni e dati si traduce in vantaggio competitivo determinante per ogni organizzazione. Il tema dei Big Data è ormai centrale nell’agenda politica e mediatica, ma quali sono le figure professionali legate a questo ambito che saranno più richieste nell’immediato futuro?
Lo abbiamo domandato a oltre 300 referenti aziendali: le loro risposte sono sintetizzate nella nostra ricerca “I Big Data e le professioni del futuro”.

Global Talent Competitiveness Index

Lanciato nel 2013, il Global Talent Competitiveness Index (GTCI) è un report annuale che prende in considerazione 118 Paesi e ne misura la capacità di sviluppare, attirare e fidelizzare talenti. Realizzato da The Adecco Group in collaborazione con Insead e Human Capital Leadership Institute, il GTCI offre non solo un approccio completo e analitico ai Paesi con la possibilità di un confronto nel tempo, ma soprattutto rappresenta l’88,7% della popolazione mondiale.

Global Talent
Competitiveness
Index 2017

Global Talent
Competitiveness
Index 2015 - 2016

Global Talent
Competitiveness
Index 2014

Guarda cosa sta succedendo

Meno del 15% delle studentesse italiane sceglie di intraprendere un percorso...

Comprendere ciò che rende un’azienda l’azienda dei sogni è un modo per intercettare...

Sviluppare percorsi di occupabilità in grado di facilitare l’incontro tra formazione e mondo del...