Futuro del lavoro2022-02-17T13:03:23+01:00
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Interpretare il presente, capire il futuro

FUTURO DEL LAVORO

Le professioni di domani,
oggi

Società ed economia sono in costante evoluzione. Individuare, oggi, le tendenze che saranno in atto domani, ci consente di porre le basi per anticipare i cambiamenti e giocare un ruolo centrale nella trasformazione del lavoro.

Delivery Pending – quale futuro per il lavoro mediante piattaforme digitali?

Negli ultimi 15 anni, la globalizzazione e la digitalizzazione che stanno attraversando molti settori hanno contribuito alla proliferazione delle piattaforme di lavoro digitali e, in particolare, delle piattaforme di consegna. La pandemia di COVID-19 ha senza dubbio intensificato questa tendenza, generando un aumento senza precedenti del numero di piattaforme, divenute fondamentali per rispondere a esigenze essenziali che, altrimenti, a causa dei blocchi e delle restrizioni presenti in tutto il mondo, potevano essere difficilmente soddisfatte.

Le piattaforme offrono al consumatore finale diversi vantaggi, ad esempio: velocità nell’accesso a beni e servizi, comodità, prezzi spesso contenuti. Allo stesso tempo, esse sono diventate una fonte essenziale di reddito per molti lavoratori che hanno perso il proprio impiego a causa della pandemia, che necessitano di una maggiore flessibilità nella gestione della propria attività, o che desiderano realizzare entrate extra.
Sebbene le tipologie di rapporto contrattuale varino in base alla piattaforma stessa e al mercato di riferimento, molti di coloro che lavorano mediante le piattaforme di consegna sono classificati come “lavoratori autonomi”. Di conseguenza, se da un lato possono godere di un elevato livello di flessibilità organizzativa, dall’altro dispongono di un accesso limitato agli strumenti di protezione sociale, sono soggetti a guadagni variabili e hanno bassa garanzia di occupazione. Negli ultimi mesi, i tribunali e i governi di diversi Paesi si sono mossi per mettere a punto una regolamentazione del rapporto tra piattaforme digitali e lavoratori. L’assenza di procedure consolidate e di modelli di riferimento ha generato, tuttavia, un quadro normativo caleidoscopico tra i vari mercati, per cui in alcuni Paesi i lavoratori affiliati a una specifica piattaforma hanno acquisito lo status di lavoratori dipendenti, mentre in altri, pur operando nella stessa piattaforma, sono ancora considerati lavoratori autonomi.

Il white paper “Delivery Pending”, realizzato da The Adecco Group, basandosi su ricerche e testimonianze di esperti, intende mappare e analizzare il modello di business delle piattaforme di consegna, le condizioni di lavoro dei rider, il rapporto contrattuale tra le piattaforme e i lavoratori affiliati, nonché i quadri normativi emersi nei mercati globali in cui si sta intensificando il dibattito politico su questi temi.
Il documento mira a identificare le best practice del settore e a fornire possibili soluzioni per creare un modello responsabile e flessibile che generi un rapporto piattaforma-lavoratore più equo, così da bilanciare i rischi sociali ed economici affrontati dai lavoratori delle piattaforme di consegna, con i vantaggi del loro impiego.

Re-Start Generation

L’Italia e il mondo intero stanno attraversando un momento delicatissimo. Non sappiamo quando potremo mettere davvero la parola “fine” alla pandemia, ma quello che è chiaro è che siamo stati messi di fronte ad un crash test inaspettato: abbiamo assistito alla crescita di alcuni settori, ci sono state aziende in grado di innovarsi e cogliere le opportunità e altre, invece, che si sono fermate. La ripartenza non è certo una sfida semplice.

Il Next Generation EU è il principale strumento che l’Europa ha messo a disposizione degli Stati membri per rilanciare le economie nazionali. L’Italia, usufruendone pienamente, ha sviluppato un Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) articolato in sei missioni che hanno l’obiettivo di dare vita a una crescita economica più robusta, sostenibile e inclusiva implementando, in primo luogo, le transizioni digital e green.

Ma quali sono gli impatti concreti che il PNRR avrà sul mondo del lavoro? Quali i benefici di cui potranno godere le fasce della popolazione maggiormente colpite dalla crisi: donne e giovani?

E poi, ancora, come prepararsi ad affrontare le nuove richieste del mercato? Come identificare le azioni di policy necessarie per favorire l’occupazione ma, soprattutto, l’occupabilità?

A queste domande si propone di rispondere “Re-Start Generation”, il white paper realizzato da The Adecco Group.

L’azienda dei sogni

Un contesto lavorativo caratterizzato da benessere, possibilità di miglioramento e libertà di dimostrare le proprie competenze rappresenta l’ambiente migliore per esprimere il proprio talento.

Nella giornata mondiale dei sogni, il 25 settembre, abbiamo chiesto a candidati, professionisti e referenti HR cosa significhi, per loro, lavorare nell’ “Azienda dei Sogni”.

Hanno risposto oltre 3300 tra candidati e lavoratori e oltre 200 referenti HR, che hanno dato una descrizione esaustiva di quello che rappresenta, per loro, un contesto lavorativo ideale.

Abbiamo indagato con l’obiettivo di comprendere che tipo di azienda desiderino professionisti, candidati e referenti delle risorse umane, in quale clima preferirebbero lavorare, quali sono i valori ai quali si ispira e i benefit che considera irrinunciabili, ma anche comprendere se le strategie di diversity & inclusion siano determinanti quando si tratta di cercare o cambiare lavoro.

Un dato emerge subito molto chiaro: per 7 intervistati su 10 l’azienda in cui lavorano non è quella “dei sogni”. Ciò che renderebbe ideale un’azienda è, per il 27% dei referenti HR, un ambiente in grado di far esprimere il proprio talento, mentre per 1 candidato su 4 l’ottimo è rappresentato dalla possibilità di crescita e di carriera. A livello di welfare aziendale, sono i benefit per la famiglia a essere ritenuti maggiormente rilevanti, tanto per i candidati che per i referenti HR. Per il 62% le misure di welfare rappresentano un elemento di attrazione quando si tratta di scegliere l’azienda in cui lavorare. 4 candidati su 10 manifestano inoltre sensibilità verso le attività di CSR intraprese dalle aziende, quando si tratta di scegliere dove lavorare.

Per approfondire tutti gli aspetti che rendono un posto di lavoro l’azienda dei sogni, apri o scarica l’infografica:

Scarica l’infografica

Gli italiani e il contratto
a tempo indeterminato

Meno interessati al posto fisso e più all’occupabilità e alle prospettive di crescita. Sempre più attenti alla carriera e sempre meno interessati alle sicurezze di un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

È quanto è emerso dalla ricerca che The Adecco Group ha commissionato a Community Media Research. Oltre la metà degli intervistati è d’accordo, infatti, nel dire che nella scelta di un lavoro più che il tempo indeterminato, ciò che conta sono le prospettive di crescita professionale. Un risultato che riflette una serie di cambiamenti nelle condizioni di lavoro: come lo stress mentale e psicologico o il carico di lavoro in termini di ritmi e fatica.

Digital Reputation
e Social Recruiting

Per trovare lavoro è importante anche la propria Digital Reputation. Ecco perché dal 2012 The Adecco Group indaga il fenomeno del Social Recruiting attraverso un’indagine che coinvolge candidati, lavoratori e recruiter, raccogliendo le loro risposte e fotografando il trend. Ad esempio, sapevate che un selezionatore del personale su quattro ha dichiarato di aver escluso un candidato in seguito a foto e post pubblicati sui profili social? O che è triplicata la percentuale di persone che, in Italia, hanno trovato lavoro proprio grazie ai social network?
Scarica l’infografica 2015 oppure leggi le indagini degli anni precedenti.

Work Trends Study

Da anni The Adecco Group ‘fotografa’ il mondo del lavoro e i suoi cambiamenti.

I risultati dell’edizione 2016 del Work Trend Study testimoniano come internet abbia assunto un ruolo quasi completamente dominante – in crescita nel 2016 – nella ricerca di lavoro da parte dei candidati e di offerta di lavoro da parte dei recruiter (le aziende che cercano). Ma se è vero che il web è sempre più utilizzato da chi cerca e chi offre lavoro, è anche vero che a tal fine sta diventando sempre più importante e delicato il ruolo dei Social. Soprattutto di Facebook, ma anche di LinkedIn. Che per l’8,4% dei candidati sono stati canali decisivi per trovare lavoro. E le prospettive di aumento del fenomeno si fanno sempre più rilevanti.

I Big Data e le professioni
del futuro

Viviamo in una società digitalizzata e sempre più interconnessa, per questo la capacità di raccogliere, elaborare e analizzare la molteplicità d’informazioni e dati si traduce in vantaggio competitivo determinante per ogni organizzazione. Il tema dei Big Data è ormai centrale nell’agenda politica e mediatica, ma quali sono le figure professionali legate a questo ambito che saranno più richieste nell’immediato futuro?
Lo abbiamo domandato a referenti aziendali provenienti da tutto il territorio nazionale: le loro risposte sono sintetizzate nella nostra ricerca “I Big Data e le professioni del futuro”.

Global Talent Competitiveness Index

Lanciato nel 2013, il Global Talent Competitiveness Index (GTCI) è un report annuale che prende in considerazione 119 Paesi e ne misura la capacità di sviluppare, attirare e fidelizzare talenti. Realizzato da The Adecco Group in collaborazione con Insead e Tata Communications, il GTCI offre non solo un approccio completo e analitico ai Paesi con la possibilità di un confronto nel tempo, ma soprattutto rappresenta l’88,7% della popolazione mondiale.

Global Talent
Competitiveness
Index 2019

Global Talent
Competitiveness
Index 2018

Global Talent
Competitiveness
Index 2017

Global Talent
Competitiveness
Index 2015 - 2016

Global Talent
Competitiveness
Index 2014

Guarda cosa sta succedendo

Play for Inclusion

Con l'obiettivo di avviare e alimentare un confronto e per favorire l'inclusione socio-lavorativa delle persone rifugiate, abbiamo organizzato, con Fondazione Adecco per le Pari Opportunità e Liberi Nantes, l’evento Play for Inclusion: una partita di calcio amichevole.