L’impatto del Covid-19 sul mercato del lavoro: i principali trend globali

La pandemia ha scosso profondamente il mercato del lavoro, ne ha cambiato i connotati, obbligando aziende, organizzazioni e governi a ripensare rapidamente il presente dalle sue fondamenta. Il prezzo che stiamo pagando è alto, lo è soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione e per quei settori produttivi come il turismo o il leisure, in cui mobilità e contatto diretto tra le persone sono imprescindibili.

In questo articolo vi presentiamo alcuni trend globali che ci mostrano più chiaramente l’impatto del Covid-19 sul mondo del lavoro, aiutandoci a ricordare che ogni crisi, per quanto profonda, può sempre tradursi in nuove opportunità per cambiare rotta.

1.    I giovani, disillusi e senza lavoro

Con la riduzione e, in molti casi, con la sospensione di stage e apprendistato, i giovani nella fascia di età compresa tra i 16 e 25 anni si ritrovano fuori dal mercato del lavoro, si potrebbe dire, senza esserci mai entrati davvero. Uno studio dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro mostra che il tasso di disoccupazione giovanile a livello globale nel 2020 è salito al 13,6%. E non solo, questi giovani avrebbero una probabilità 3 volte maggiore di non trovare lavoro rispetto al resto della popolazione adulta (quella superiore ai 25 anni). Una condizione di paura e incertezza per il futuro che va a incidere profondamente sulle ambizioni e le aspettative professionali dei giovanissimi di tutto il mondo. Secondo un sondaggio condotto dalla Fondazione The Prince’s Trust nel mese di settembre, infatti, 2 giovani inglesi su 5 sono convinti che non riusciranno a ottenere il lavoro dei propri sogni neanche in futuro. Numeri che salgono ovviamente se si considerano i contesti più poveri della società.

2.    Sempre più donne rinunciano a lavoro e carriera

Sono senza dubbio le donne le più colpite dalla crisi socio-economica, causata dall’epidemia di Covid-19. La chiusura delle scuole e l’estensione dello smartworking, ancora senza una chiara regolamentazione a tutela dei lavoratori, non hanno fatto che aggravare una condizione già precaria. L’esistenza di un gender gap ancora ampio – per esempio, rispetto agli uomini, le donne hanno contratti atipici e meno protetti – e un’iniqua distribuzione dei carichi di lavoro, finisce per generare un sovraccarico o, nei casi più estremi, un vero e proprio burn out. Non sorprende che siano moltissime le donne nel mondo a decidere di rinunciare alla propria professione per dedicarsi alla famiglia o alla casa. Una ricerca di LeanIn.org e McKinsey, infatti, rivela che negli Stati Uniti, 1 donna su 4 sta valutando di lasciare il lavoro o di rinunciare alla carriera. Tra le donne di livello senior 3 su 4 indicano il forte stress come ragione principale.

3.    Trasporto aereo e leisure, i settori più colpiti

Secondo l’International Air Transport Association, il traffico aereo nel 2020 dovrebbe essere inferiore del 66% rispetto al 2019. Questo crollo vertiginoso mette a rischio centinaia di migliaia di posti di lavoro nel settore, e non solo, poiché il trasporto aereo rappresenta il 2,4% del PIL mondiale con oltre 10 milioni di occupati diretti. In Italia, rappresenta l’1,8% della produzione e dell’occupazione nazionale. Un dato drammatico su tutti: nel solo mese di marzo, gli aeroporti europei hanno fatto registrare una perdita di 106 milioni di passeggeri. Nel 2008, durante la gravissima recessione economica, in 12 mesi erano stati 100 milioni i passeggeri persi.

Anche il settore del tempo libero ha fatto registrare perdite drammatiche. Walt Disney, ad esempio, ha annunciato che nei prossimi mesi taglierà circa 28 mila posti di lavoro nei suoi parchi a tema a causa della pandemia.

Seppure i trend che abbiamo raccontato restituiscono uno scenario per nulla rassicurante, va comunque sottolineato che sono molte le economie che iniziano a mostrare segni di ripresa, e che nuove professioni e nuove modalità di lavoro stanno nascendo, contribuendo a disegnare una nuova normalità fatta anche di innovazione, sostenibilità e resilienza.

Per approfondire l’argomento e conoscere le altre tendenze del mercato del lavoro, vi invitiamo a leggere l’articolo completo.

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2020-12-02T08:32:34+01:00