“Forza Lavoro!”: il 24 settembre appuntamento con Richard Sennet in Fondazione Feltrinelli
Si chiama “Tempi di vita/Tempi di lavoro” il quarto incontro della serie “Forza Lavoro!” organizzata in collaborazione con Fondazione Feltrinelli, che si terrà giovedì 24 settembre a partire dalle 18.30.
Richard Sennett, Senior Fellow al Center on Capitalism and Society della Columbia University, e Chiara Saraceno, sociologa di Alleanza per l’Infanzia , affrontano la spinosa questione della conciliazione tra tempi di vita e tempi di lavoro, con un focus specifico sul gap di genere. L’incontro, moderato dalla giornalista di Open Giada Ferraglioni, vede, inoltre, la partecipazione di Federico Parolotto, esperto di mobilità e trasporti, MIC – Mobility in Chain.
L’Italia destina solo il 6% del suo welfare a politiche rivolte alla famiglia e all’infanzia, mentre il tasso di occupazione femminile è tra i più bassi in Europa. Non sorprende allora che in tema di gender gap e di work-life balance il nostro Paese abbia fatto davvero poco. Nel Rapporto globale sul gender gap del 2017, prodotto dal World Economic Forum, siamo all’82° posto su 144 Paesi rispetto alla parità di genere in ambito lavorativo. Le donne, divise tra il lavoro retribuito (quando ancora c’è) e le attività di cura della famiglia (casa, figli, genitori anziani), si trovano spesso in situazioni di sovraccarico o di vero e proprio burnout. L’iniqua distribuzione dei carichi di lavoro si traduce in svantaggi sulla quantità e sulla qualità delle ore lavorate: circa un terzo delle donne in Italia lavora part-time, contro solo il 7,8% degli uomini e molte di loro hanno contratti atipici e meno protetti.
Come è facile immaginare, la pandemia – con le scuole e molti settori rimasti chiusi – ha peggiorato una situazione già critica; senza dimenticare la condizione degli smartworker, naturalmente non solo donne, costretti a lavorare più ore del dovuto a causa della mancanza di un’adeguata regolamentazione.
Oggi più che mai è indispensabile trovare delle soluzioni efficaci per tutelare il benessere di chi lavora da casa, promuovendo vere politiche per la famiglia in grado di contrastare il gap di genere e di offrire una reale occupazione di qualità per la popolazione femminile. È necessario chiedersi come rispensare, nell’era post-Covid 19, la relazione tra vita e lavoro, e in che modo intervenire per rendere concrete le iniziative già in essere, come il congedo di paternità o la flessibilità oraria. I protagonisti dell’incontro proveranno a dare qualche risposta in merito.
Per partecipare fisicamente agli incontri è necessario registrarsi su fondazionefeltrinelli.it e su eventbrite.it. Gli incontri si potranno seguire anche in diretta sulla pagina Facebook e sul sito della Fondazione Feltrinelli.
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