Alain Dehaze: “Il futuro del lavoro post-pandemia dipenderà da una leadership più consapevole e da un nuovo contratto sociale”
L’epidemia di Covid-19 ha modificato per sempre il mercato del lavoro e sebbene alcuni cambiamenti, come la digitalizzazione dei processi produttivi, la delocalizzazione degli spazi di lavoro e la pervasività della tecnologia, siano già visibili, altri richiederanno anni per essere riconosciuti e compresi. Di questo e di molto altro ha parlato Alain Dehaze, CEO di The Adecco Group, nel corso di una puntata della serie podcast The Way to Work, realizzata dalla rivista Monocle e da The Adecco Group Foundation, intervistato da Tyler Brûlè, caporedattore della rivista inglese.
Per Dehaze la sfida maggiore per le organizzazioni è stata riuscire a garantire, non solo durante il lockdown, ma anche nelle fasi successive la crisi, la sicurezza delle proprie persone e la business continuity. E se in molte hanno scelto di investire per implementare le proprie infrastrutture IT, permettendo così ai propri dipendenti di lavorare in smartworking, per altre, invece, l’assenza di risorse e la mancanza di competenze digitali è stata fatale. È questo genere di implicazioni che, sempre secondo Dehaze, deve condurre a un mutamento strutturale dell’attuale contratto sociale, affinché nessuno nel futuro, che le tecnologie e l’innovazione stanno disegnando, possa essere lasciato indietro.
Le aziende dovranno diventare più digital-oriented, prevedendo percorsi di upskilling e reskilling per i propri dipendenti e manager, e dovranno riconoscere, ed è questo l’aspetto più importante, la necessità di maggiore flessibilità della propria forza lavoro. Dovranno cambiare metodi e paradigmi per aderire alle nuova modalità di lavoro, in cui c’è ancora l’ufficio – l’interazione sociale e i luoghi fisici sono e resteranno fondamentali – ma c’è anche la scrivania di casa o il desk di un coworking. Ma non sarà possibile avviare questo cambiamento senza un ripensamento della business leadership, perché mai come in questi mesi l’opinione pubblica e gli stessi governi hanno guardato al mondo aziendale in cerca di risposte e soluzioni per uscire il più rapidamente possibile dalla crisi.
Nel corso del podcast Dehaze e Brûlè analizzano le conseguenze della pandemia nelle diverse industry, dall’e-commerce alla produzione agricola solo per citare i due estremi, guardando con attenzione alle realtà dei singoli paesi, come Stati Uniti e Cina. Per saperne di più, ti consigliamo di leggere l’articolo nella sua interezza nella versione originale e di ascoltare la puntata per intero, qui.
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