Annamaria Testa: “Mescolatevi e siate aperti agli altri: solo così diventerete più creativi”


Tra le pagine del suo saggio “La trama lucente” (ed. Garzanti), Annamaria Testa delinea origini, ambiti e forme della creatività. Per farlo, l’autrice intreccia teorie scientifiche, storie di vita, dati ed esempi concreti, tratteggiando un percorso che, dagli albori della specie umana e dalla creazione del linguaggio, arriva ai più recenti sviluppi dell’AI.

Partendo dalla definizione di creatività come “unione di elementi che già esistono con connessioni nuove e appropriate”, Testa descrive questa facoltà come appartenente a tutti noi e ci spinge a riconoscerla e valorizzarla, soprattutto in una società che continua a evolvere e in cui l’innovazione e la digitalizzazione sono sempre più predominanti.

Mescoliamoci!” è la parola d’ordine dell’autrice, perché i gruppi creativi più fertili sono proprio quelli che ospitano maggiori differenze di età, genere, cultura, provenienza e competenze. E, ancora, “Siamo aperti!”, al mondo e agli altri poiché la creatività può nascere anche da un incontro inaspettato o da un fatto inatteso.

Inoltre, nella nostra intervista, Testa approfondisce il rapporto tra lavoro e creatività: esistono davvero professioni che nulla hanno a che fare con la dimensione creativa? Questa e altre questioni trovano interessanti spunti di riflessione nel video.

Di |2024-06-14T07:38:00+01:00Marzo 14th, 2024|Human Capital, Lifestyle, MF|0 Commenti