Città future, città creative: Torino capofila del design urbano


La creatività come strumento a disposizione dell’emergenza presente e base sulla quale ricostruire il futuro delle nostre città. A partire da questo presupposto si è svolto l’annuale incontro tra le Città Creative UNESCO italiane.

Design for future

Alla luce dell’emergenza Covid-19 e del confronto già avviato un anno fa, il meeting che si è tenuto sotto l’egida del Torino Design of the City è stato l’occasione per approfondire la riflessione sulla crisi attuale che incide su tutti gli aspetti di ciò che definiamo “città creativa”, colpendo il tessuto creativo, produttivo, distributivo e formativo.

Dall’esperienza della pandemia è infatti nata la necessità di fare rete per dare nuovo ossigeno ai settori economici più colpiti, a cominciare dal comparto culturale, e trovare insieme soluzioni per adattarsi alla “nuova normalità” che sta vivendo la nostra società.

In tale scenario, è quindi più che mai necessario il lavoro della rete di coordinamento delle Città Creative UNESCO, nata nel 2016 proprio per sviluppare forme di collaborazione e progetti innovativi che leghino patrimonio culturale e creatività, in prima battuta a livello regionale e nazionale, ma anche in ottica globale.

Una rete con Torino al centro

Fin dal primo dicembre del 2014 Torino è stata insignita del titolo di Creative City UNESCO per il Design: prima città italiana all’interno di questa categoria.

Il titolo di Città Creativa ha riconosciuto a Torino il merito di «aver saputo evidenziare la propria identità, unendo allo storico profilo industriale nuove vocazioni nel campo della ricerca e delle tecnologie, della formazione e del sapere, della cultura, delle arti e del turismo».

 

Il design come leva di coprogettazione

Il design per la città rappresenta sicuramente una delle chiavi principali per lo sviluppo economico e sociale di una città.

Oggi Torino è al centro di una vera e propria rivoluzione urbana. Una rivoluzione che utilizza il design, appunto, come leva primaria, attraverso l’apporto dei tecnici, e l’aiuto di esperti di diverse provenienze e settori per immaginare possibili soluzioni con le finalità di:

  • coinvolgere i cittadini, in veste di attori, insieme ai tecnici, agli amministratori, agli stakeholder nei progetti che ridisegnano servizi, quartieri, luoghi della città;
  • continuare le riflessioni e le iniziative da proporre collegandole con il filo rosso rappresentato dal tema dell’accessibilità universale, e dal design for all;
  • continuare e incentivare le relazioni, le collaborazioni, e le sinergie declinandosi nei diversi ambiti e livelli: locale, nazionale, internazionale;
  •  valorizzare, internazionalizzare e promuovere il sistema creativo, produttivo e imprenditoriale della filiera del design torinese con attenzione alle nuove esperienze di innovazione e del digitale a livello nazionale e internazionale.

La rete delle città creative UCCN (Unesco Creative Cities Network) coinvolge ormai  295 centri in 90 Paesi del mondo e premia chi promuove lo sviluppo urbano e sostenibile con cultura e artigianato, design, cinema, gastronomia, musica, new media e letteratura.

Di |2024-06-14T07:36:35+01:00Dicembre 3rd, 2021|Innovazione, Lifestyle, MF|0 Commenti