Creatività e arte vi aiuteranno a creare lavoro


"Non possiamo più permetterci che ci siano differenze tra università e mondo reale": questo il pensiero di Martin Laba, professore della School of Communication presso la Simon Fraser University di Vancouver e creatore di importanti campagne di comunicazione ed educazione a livello internazionale su questioni ad esempio come la tutela dei diritti umani, lo sviluppo della comunità e l'alfabetizzazione.

Nella videointervista su Morning Future il professore spiega come, nell'era digitale, sia necessario avere studenti "in azione", che lavorino su progetti concreti, avendo ben chiare le conseguenze e le implicazioni di tali progetti sul mondo reale.

Secondo il professore, la prima cosa che deve cambiare è l'attuale forma comunicativa utilizzata nel contesto scolastico: essa infatti è ritenuta obsoleta, in quanto monodirezionale, e quindi in contrasto con la forma partecipativa tipica dell'era digitale, che implica interazione stimolante e dialogo costante tra docenti e studenti.

In un mondo che si muove sempre più velocemente, è facile per un giovane farsi prendere dall'inquietudine dovuta alla precarietà dell'attuale mondo del lavoro. Ai giovani, Laba consiglia di focalizzarsi e imparare tutte le competenze che i robot non potranno mai apprendere: intelligenza emotiva, maturità intellettuale e creatività, definite dal professore non più come "competenze soft", ma come vere e proprie "competenze fondamentali".

Ecco quindi che ritornano fondamentali per la formazione delle giovani generazioni lo studio e l'approfondimento delle materie umanistiche, necessarie per formare un pensiero artisticamente orientato e creativo, che è ciò che più manca nei percorsi di studio scientifici.

Di |2024-07-15T10:05:02+01:00Giugno 1st, 2018|Formazione, MF|0 Commenti