Michela Milano: “L’intelligenza artificiale è alleata dello sviluppo sostenibile”


“L’intelligenza artificiale (AI) può favorire lo sviluppo sostenibile”. Parola di Michela Milano, Professoressa ordinaria presso l’Università di Bologna e Direttrice dell’Alma Mater Research Institute for Human-Centered Artificial Intelligence.

Perché l’AI è dunque alleata della sostenibilità? Essa può acquisire un ruolo fondamentale in tutti quegli ambiti in cui i problemi che il decisore umano deve affrontare sono molto complessi ed è perciò difficile prendere decisioni che siano basate su dati ed evidenza. Pensiamo, per esempio, alla costruzione di una smart city, dove la quantità di dati da analizzare è mastodontica. L’AI può intervenire nella creazione di modelli che si basano da un lato sui dati raccolti, dall’altra sul contributo di esseri umani esperti della materia.

Nel momento in cui ci troviamo a considerare l’incrocio dei tre pilastri della sostenibilità – la dimensione economica, quella sociale e quella ambientale – si raggiunge una scala di complessità elevatissima, che nessun algoritmo creato prima dell’avvento dell’intelligenza artificiale riuscirebbe raggiungere ed elaborare. Ecco allora che l’impiego dell’AI diventa cruciale.

Ma, concretamente, in che modo può aiutarci ad affrontare le sfide imposte della sostenibilità?

Accanto agli indubbi vantaggi che l’AI può portare, ci sono anche rischi in cui può incorrere. Come fare ad evitarli? Come rendere, dunque, i sistemi di AI affidabili?

Michela Milano approfondisce questi e altri temi, e ci racconta come un ambito ancora in prevalenza maschile potrebbe essere abbracciato da un numero sempre maggiore di donne.

Di |2024-06-12T20:54:20+01:00Marzo 10th, 2023|MF|0 Commenti