In breve
Dai risultati 2017, il Paese più attrattivo a livello mondiale risulta essere la Svizzera, seguita da Singapore e Regno Unito. L’Italia si colloca al 40esimo posto a livello globale per capacità di attrarre talenti.
Il nostro Paese mostra un certo ritardo nell’attrarre talenti, in particolare rispetto alle economie sviluppate; al contrario, si dimostra valido nella capacità di formare il talento e di fruire di capitale umano qualificato. La capacità dell’Italia di permettere al talento di svilupparsi e crescere prende in considerazione specifici indicatori come il livello del sistema educativo, la qualità della formazione continua e l’accesso a opportunità di apprendimento per tutto il corso della vita.
Per la prima volta, il GTCI punta i fari anche sulle singole città. Buoni risultati per alcuni centri come Bologna, Milano (31°) e Torino (35°), che si posizionano tra le 50 città del mondo con maggiore capacità di attrarre professionisti e giovani risorse. A dominare la classifica internazionale, invece, si confermano per capacità attrattive per i talenti alcune città del Nord Europa: Copenaghen, Zurigo e Helsinki.
Guarda cosa sta succedendo.
People first, superare i bias nei settori del lusso e dell’ospitalità
Nei settori del lusso e dell'ospitalità, la qualità dell'esperienza offerta al cliente nasce in larga parte dalla capacità delle organizzazioni di attrarre e valorizzare le persone giuste.
Per l’ottavo anno consecutivo, il Gruppo Adecco riceve il premio “Welcome. Working for Refugee Integration” dell’UNHCR
C'è un modo per misurare il valore dell'inclusione: trasformare il diritto al lavoro in un'opportunità concreta. È questo il percorso che il Gruppo Adecco porta avanti da anni.
Trasparenza salariale, le aziende italiane alla prova della Direttiva Ue
Lo scorso 7 giugno una vera e propria rivoluzione ha coinvolto il mondo delle imprese: è entrato infatti in vigore il decreto che recepisce la Direttiva Europea 970/2023 sulla trasparenza retributiva.


