Burnout sul lavoro: come scoprirlo con un video gioco


Aiutare le aziende a individuare possibili situazioni di crisi e, contemporaneamente, trasformare il luogo di lavoro in un ambiente migliore per tutti i lavoratori, garantendo condizioni favorevoli allo sviluppo delle persone e dell’organizzazione. È questo l’obiettivo di Work Down, «il primo video game che individua i casi di stress in azienda ed evidenzia potenziali cause di malessere psicologico insiti nella cultura e nella struttura organizzativa».

La trama del videogame è intrigante: in un mondo imbevuto di atmosfere Sci-fi, in cui l’umanità ha deciso di rinunciare all’emotività per non avere distrazioni sul lavoro, Kim Holden, dipendente presso la Leave percorre un lungo viaggio alla scoperta di sé, al termine del quale sarà in grado non solo di comprendere meglio le proprie emozioni, ma anche di riuscire a riflettere sugli elementi che migliorano o peggiorano il suo benessere psicologico.

Il gioco è stato sviluppato da Game2Value, start-up fondata da Gianmarco Pinto che, attraverso una piattaforma di videogame assessment (la prima in Italia), prova a risolvere il mismatch tra vecchie tecniche di selezione e formazione e nuove generazioni di candidati e lavoratori.  A occuparsi del game design e della storia è stata la game designer Fortuna Imperatore (Axel Fox), salita agli onori della cronaca con il grande successo di Freud’s Bones, il primo videogame dedicato al padre della psicoanalisi.

L’obiettivo

«Work Down nasce dall’esigenza di poter avere uno strumento veloce, semplice e perché no, divertente, per affrontare un tema molto delicato e sentito: il benessere psicologico delle persone in azienda», racconta Gianmarco Pinto. Il gioco fornirà dei report alle aziende che avranno una visione complessiva del livello di benessere mentale dell’organico, identificando gli elementi organizzativi/ambientali che influiscono maggiormente.

Per le aziende […] conoscere lo stato di salute della propria popolazione è fondamentale: sia per creare ambienti lavorativi più sani, sia perché turnover, assenteismo e dimissioni costano alle imprese milioni di euro ogni anno.

Gianmarco Pinto CEO e co-founder di Game2Value

«Con Game2Value ci occupiamo di creare videogiochi che aiutino le aziende a capire meglio le persone, e le persone a stare meglio in azienda. Dopo aver creato dei giochi pensati per le fasi di selezione e formazione, in un periodo in cui ci troviamo di fronte a fenomeni come la Great Resignation e livelli altissimi di burnout, non potevamo non ideare un nuovo gioco rivolto a gestire queste problematiche», prosegue Pinto. «Per le aziende prevenire questi fenomeni e conoscere lo stato di salute della propria popolazione aziendale è fondamentale: sia per creare ambienti lavorativi più sani, sia perché turnover, assenteismo e dimissioni costano alle imprese milioni di euro ogni anno».

Aumentano i casi di disagio mentale causato dal lavoro

Work Down nasce infatti per rispondere a un’esigenza di mercato ben specifica. Secondo i dati raccolti dall’OMS nel 2021, più di 300 milioni di persone nel mondo soffrono di disagi mentali afferenti alla sfera lavorativa, tra cui esaurimento, ansia, depressione o stress post-traumatico. Un lavoratore su quattro in Europa ritiene che il lavoro incida negativamente sulla propria salute psicologica. Da una ricerca del Politecnico di Milano di maggio 2023, emerge che appena l’11% dei lavoratori italiani sta bene nelle tre dimensioni del benessere: psicologico, relazionale e fisico e che il 42% si è assentato nell’ultimo anno proprio per malessere psicologico e/o relazionale, dovuto a eccessivi carichi di stress e ansia.

«Dopo Freud’s Bones sono stata contattata da varie aziende per sviluppare diversi concept in qualità di direttore creativo, producer e designer per videogame che affrontassero temi psicologici», commenta Fortuna Imperatore. «Work Down mette al centro il tema del benessere professionale. Un gioco che, come Freud’s Bones, è narrativo, punta più sullo storytelling che sull’interazione ossessiva e su un gameplay estremamente variegato».

Come funziona Work Down

«Work Down – racconta Gianmarco Pinto – è un’avventura in cui il protagonista si trova, suo malgrado, ad aiutare un’altra persona a recuperare i cocci di un “vaso emotivo”. In missione speciale per eliminare tutte le emozioni che potrebbero interferire con la concentrazione e produttività negli ambienti di lavoro, di fatto si trova a fare i conti con situazioni dove sarà necessario affrontare e vivere le emozioni che vorrebbe-dovrebbe eliminare. Ogni stazione, ossia ogni livello del gioco, è associata a una metafora che porta il giocatore o la giocatrice a proiettare sensazioni, emozioni e opinioni. C’è quindi il classico viaggio dell’eroe che coinvolge ma con leggerezza, senza sentirsi indagati né giudicati.  Il gioco immerge la persona in un’esperienza visiva e emotiva diversa dal solito. Chi gioca viene “stimolato” con metafore e situazioni a cui viene chiesto di esprimere delle opinioni o valutazioni. Il sistema analizza non solo cosa la persona risponde, ma anche altri parametri per poter poi elaborare un report. Grazie, infatti, a una serie di indicatori, il gioco fornisce dei report che indicano le possibilità di rischio burnout alle quali è sottoposta la persona sul luogo di lavoro e quali sono gli elementi organizzativi che possono migliorare o peggiorare il suo benessere mentale».

Il vantaggio di utilizzare un videogioco

Il gioco consente di abbattere le classiche resistenze che si incontrano quando si parla di questi temi, inoltre è uno strumento semplice e divertente da usare. Creare un contesto simulato (il videogioco), attraverso una storia immersiva, consente un’osservazione diretta del modo in cui le persone si comportano, interagiscono e applicano le proprie abilità all’interno di un ambiente, le cui variabili sono definite e uguali per tutti. Questo metodo permette di effettuare un’analisi predittiva, sia in termini di comportamenti che di abilità applicate a situazioni molto simili a quelle lavorative. Ogni dimensione misurata da Game2Value fa riferimento a costrutti psicometrici e scientifici solidi e consolidati, trasferiti all’interno di algoritmi che permettono alla piattaforma di tradurre i comportamenti che il giocatore ha durante il gioco in attitudini, competenze, problematiche, e di restituire queste analisi attraverso la creazione di report individuali o aggregati, a seconda degli obiettivi singoli, di team o aziendali.

A inizio maggio Game2Value ha avviato una campagna su Mamacrowd, la più importante piattaforma italiana per investimenti in equity crowdfunding, al fine di avviare un piano di comunicazione e promozione, potenziare ancora di più la piattaforma tecnologica e ampliare l’organico attraverso l’inserimento di nuove risorse.

Altri esempi di giochi

Work Down si affianca agli alti giochi già presenti sulla piattaforma, come “Event Horizon”, “Super Heroic Manager” e “Viaggio su Includivium”. La piattaforma è stata sviluppata nell’arco di sei anni di studi da un team scientifico che ha consolidato la sua metodologia in progetti di ricerca e tesi in collaborazione con le principali università italiane, tra le quali La Sapienza di Roma e la Cattolica di Milano.

I giochi di Game2Value possono essere utilizzati dalle aziende nella fase finale di un processo di selezione, per conoscere attitudini e soft skill di candidate e candidati, oppure come sistema di screening massivo in processi di selezione che coinvolgono un grande numero di persone, o ancora come strumento per l’analisi dei fabbisogni formativi, e infine, all’interno di un sistema di assessment e di valorizzazione del potenziale delle persone in azienda. Da oggi anche per osservare il livello di benessere mentale delle persone in azienda e creare ambienti lavorativi sempre più accoglienti, combattendo il fenomeno del burnout.

Di |2024-07-15T10:07:09+01:00Luglio 10th, 2023|futuro del lavoro, Human Capital, MF|0 Commenti