Design Thinking: risolvere i problemi con empatia, creatività e coraggio


Nel 2018, la prestigiosa rivista americana di economia “Poets & Quants” l’ha eletta “Best Under 40 Italian Professors”. Lei, Ileana Stigliani, originaria di Matera, dopo la laurea in Economia Aziendale e il dottorato in Management all’Università Bocconi di Milano, è oggi Professore Associato di Design Thinking e Innovazione, all’Imperial College Business School di Londra.

In questa intervista ci porta alla scoperta del mondo del Design Thinking: un approccio alla risoluzione di problemi, soprattutto particolarmente ambigui e complessi, che si basa sull’empatia, ma anche sull’immaginazione, sulla curiosità, sulla voglia di sperimentare e sul coraggio di provare nuove strade.

Un metodo intimamente collegato al concetto di innovazione, perché permette di sviluppare soluzioni differenti rispetto a quelle già esistenti. Innovare, del resto, significa proprio questo: immaginare un mondo diverso da quello che conosciamo, cercando soluzioni nuove, ma anche ricombinando soluzioni già esistenti in modo differente. Una capacità fondamentale, in questo momento storico come non mai.

Dunque, quali sono gli aspetti che caratterizzano il Design Thinking? Su quali pilastri si fonda? Quali sono gli ambiti in cui possiamo applicarlo e perché?

Queste e altre tematiche, nella videointervista.

Di |2024-06-14T07:37:09+01:00Giugno 27th, 2022|futuro del lavoro, Innovazione, MF|0 Commenti