In breve
A dominare la classifica internazionale relativa ai Paesi con maggiore capacità di attrarre, formare e fidelizzare professionisti e giovani risorse troviamo Svizzera e Singapore. Per quanto riguarda le città considerate migliori a livello mondiale, Washington e Copenhagen sono nelle prime posizioni. L’Italia si classifica 38esima e perde due posizioni rispetto allo scorso anno. Si trova dopo Brunei (36°) e Latvia (37°) ed è seguita da Arabia Saudita (39°) e Bahrain (40°). Nella classifica delle migliori 114 città a livello mondiale, come italiane incontriamo per prima Roma, che si posiziona al 64° posto, seguita da Bologna (71°), Milano (73°) e Torino (79°).
Questi i risultati dell’edizione 2019 della ricerca Global Talent Competitiveness Index, realizzata da The Adecco Group, Insead e Tata Communications, che ha analizzato oltre 100 città nel mondo e approfondito il tema del talento imprenditoriale. In particolare, il focus della ricerca ha riguardato come quest’ultimo venga stimolato, coltivato e sviluppato nel mondo e come influenzi l’indice di competitività delle diverse economie. Nello studio si evidenza come stiano emergendo nuovi approcci per stimolare il talento imprenditoriale in cittadini che possano essere lavoratori “a prova di futuro”.
Tra i punti di forza del nostro Paese spiccano la capacità di fidelizzare (Retain) i talenti e di avvalersi di capacità tecniche e skill professionali. Ancora da sviluppare e migliorare, invece, è la capacità di attrarre nuovi talenti, influenzata dalla una bassa penetrazione di investimenti stranieri e di una presenza ancora troppo evidente di discriminazioni culturali e di genere.
Per entrare nel dettaglio del GTCI 2019, consulta il report qui di seguito.
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