Play for Inclusion
Da oltre dieci anni, il nostro Gruppo opera insieme ad aziende partner, organizzazioni non governative e fondazioni per rendere il mondo del lavoro sempre più inclusivo, supportando chi è a rischio di emarginazione e offrendo opportunità di crescita alle persone e alle imprese.
Per celebrare questo nostro impegno, abbiamo organizzato, insieme a Fondazione Adecco e in collaborazione con Liberi Nantes, associazione sportiva dilettantistica nata per promuovere la pratica sportiva in quanto strumento fondamentale di inclusione sociale, l’evento Play for Inclusion: una partita di calcio amichevole in cui due squadre miste, composte da colleghi di The Adecco Group Italia e dai calciatori della squadra Liberi Nantes Football Club, si sono sfidate sulla terra del Campo Sportivo XXV Aprile di Roma, lo scorso 18 giugno.
Con questo evento solidale – supportato da Amplia, Pewex e Richetti – e con altre iniziative, come quelle intraprese negli ultimi mesi (Inclusion @ Work, Iniziative a supporto di cittadini e lavoratori in Ucraina, Premio Welcome di UNHCR Italia) desideriamo invitare i nostri partner a scendere in campo accanto alle persone rifugiate, e creare un momento di incontro e riflessione sulla loro situazione nel nostro Paese. L’obiettivo è quello di avviare e alimentare un confronto sul tema e sulle possibili iniziative da mettere in atto, insieme alle aziende e a tutte le parti interessate, per favorire l’inclusione socio-lavorativa.
Guarda cosa sta succedendo
People first, superare i bias nei settori del lusso e dell’ospitalità
Nei settori del lusso e dell'ospitalità, la qualità dell'esperienza offerta al cliente nasce in larga parte dalla capacità delle organizzazioni di attrarre e valorizzare le persone giuste.
Per l’ottavo anno consecutivo, il Gruppo Adecco riceve il premio “Welcome. Working for Refugee Integration” dell’UNHCR
C'è un modo per misurare il valore dell'inclusione: trasformare il diritto al lavoro in un'opportunità concreta. È questo il percorso che il Gruppo Adecco porta avanti da anni.
Trasparenza salariale, le aziende italiane alla prova della Direttiva Ue
Lo scorso 7 giugno una vera e propria rivoluzione ha coinvolto il mondo delle imprese: è entrato infatti in vigore il decreto che recepisce la Direttiva Europea 970/2023 sulla trasparenza retributiva.


