Riccardo Luna: switch off your phone and dream the future
Journalist Riccardo Luna tells us about his vision for the future of employment
Journalist Riccardo Luna tells us about his vision for the future of employment
Il giornalista Riccardo Luna ci racconta la sua visione sul futuro del lavoro
Sarà impossibile arrivare senza avere già un lavoro in tasca: privilegiato chi conosce la lingua ed è altamente qualificato
Vitto e alloggio in cambio di poche ore di lavoro agricolo giornaliero. Non è una moda passeggera per viaggiatori alternativi ma un trend che ogni anno, con la crisi economica e la più diffusa consapevolezza green , ha sempre più partecipanti. è il fenomeno del Wwoofing
A 20 anni dal "The Clutrain Manifesto", Paolo Iabichino maestro del college di Story Design alla Scuola Holden lancia un nuovo manifesto: Stiamo correndo il rischio che il pianeta collassi, la scossa arriverà dalle nuove generazioni
éric Sadin è uno scrittore noto per la sua ricerca sulle tecnologie digitali e sul loro impatto. Una posizione controcorrente che ha espresso anche al convegno The Frame: Human Innovation di Kpmg e Corriere della Sera. Saremo chiamati sempre meno a dare istruzioni alle macchine e sempre più a riceverle da loro. Così l'intelligenza artificiale mina il nostro diritto a determinarci
éric Sadin is a writer best known for his research on digital technologies and their impact. A controversial position that he voiced at the The Frame: Human Innovation conference held by Kpmg and Corriere della Sera. We will be less called to give instructions to machines and more so to receive them. This is how artificial intelligence undermines our right to self-determine
Un'analisi della Harvard Business School ha rivelato che in prodotti in cui vince una visione olistica, come la bottiglia di Coca-Cola o l'iPhone, il lavoro solitario funziona meglio di quello in team
L'ex candidato alle primarie democratiche Usa ha proposto di istituire un reddito di base di mille dollari al mese per ciascun cittadino, per risollevare l'economia e abolire le disuguaglianze. L'idea non è nuova ed è già stata testata in diverse parti del mondo (tra cui l'Italia). I risultati però sono contraddittori. Ecco perché
Secondo le ultime stime, in Italia sono attive oltre 100 academy. Il 95% delle aziende prevede attività formative, di natura tecnica o professionale