L’Italia può diventare una startup nation? Sì, se impariamo dalla Francia
Servono investimenti nelle imprese e nei talenti, proprio come sta accadendo in Francia in questi anni anche grazie al lavoro di Emmanuel Macron
Servono investimenti nelle imprese e nei talenti, proprio come sta accadendo in Francia in questi anni anche grazie al lavoro di Emmanuel Macron
Da Milano a Napoli, passando per Bari, molte università sono pronte a lanciare i propri poli di ricerca per supportare le imprese nella rivoluzione digitale
A Torino nel 2004 è nata la fondazione presieduta da Dario Odifreddi, che dice: C'è un'enorme domanda di mestieri tradizionali. La differenza oggi è che vanno rivisti in chiave innovativa, moderna e tecnologica. Fare il maitre o lo chef non può essere uguale a dieci anni fa.
Intervista ai Corporate Rebels, quattro ragazzi che hanno deciso di incontrare le aziende dove si lavora meglio
Secondo l'Ocse il proliferare di aziende che dovrebbero essere fallite è la causa del crollo di investimenti e produttività in Europa e l'Italia è il Paese messo peggio. E se incentivi e salvataggi non fossero la strada migliore?
Secondo una ricerca promossa da Valore D le lavoratrici sopra i 50 anni in Italia sono destinate ad avere un peso crescente sul mercato del lavoro. E pare che anche le aziende ormai se ne siano accorte
La filiera si sta trasformando grazie al digitale: mentre a Bologna apre Fico Eataly World, il più grande parco agroalimentare del mondo, nelle piccole start up si impongono nuove tecnologie. Che hanno bisogno di nuove skill
è la professione di chi cerca di capire l'origine dei dati ed eventuali possibili distorsioni tramite l'uso delle tecnologie, e in molti prevedono sarà il lavoro del futuro. Cinque Pmi su dieci dichiarano che ne assumeranno uno nei prossimi tre anni.
La digital disruption sta riscrivendo le strategie aziendali. Come dimostra la costante crescita dei budget destinati all'Information and Communication Technologies. I numeri della rivoluzione in corso
L'incubatore di Madrid è nato ormai quattro anni fa ed è uno dei più attivi dell'area Mediterranea, con opportunità di crescita e incubazione per 118 aziende ogni anno